| LA STORIA...
La
storia del “Wado” iniziò ufficialmente nel maggio del 1934, quando
Hironori Ohtsuka registrò il suo stile di Karate, che chiamò “Wado
Ryu” (Via della Pace).
Tuttavia, le origini sono state sviluppate dallo studio continuo di
Ohtsuka su tutte le Arti Marziali, formulando le tecniche del “Wado”
come combinazione tra le innovazioni da lui apportate ed i movimenti
naturali trovati nei preesistenti stili.
Hironori Ohtsuka nacque il 1° giugno 1892 nella città di Shimodate -
Ibaragji - Giappone, primo figlio del Dott. Tokuiuro Ohtsuka, un
Dottore in Medicina.
Ohtsuka fu iniziato alle Arti Marziali da suo zio Chojiro Ebashi che
cominciò ad insegnargli Jujitsu.
Questo segnò il punto d’inizio della sua attrazione ed ossessione
per le Arti Marziali: attrazione che sarebbe durata per tutta la
vita.
Il 1° aprile 1897 Ohtsuka cominciò a frequentare la scuola dove
studiò Shindo Yoshin Ryu Jujitsu, sotto la supervisione del Maestro
Shinzaburo Nakayama (un istruttore di Kendo 1870 – 1933), il terzo
Grande Maestro di questo stile di Jujitsu.
L’essenza di questa arte fissa la forza sulla natura e sulla grazia
del movimento.
Ohtsuka fu ispirato originalmente dal Maestro Yoshitoki Akiyama,
dopo avere osservato come l’albero di salice carico di neve prodotta
dagli elementi della natura, mantiene ancora la sua versatilità e la
flessibilità a forze esterne, senza danno.
Lo studio del movimento impresse nel giovane Ohtsuka l’importanza
delle movenze naturali fluide e queste lezioni giocano una parte
fondamentale nel Karate “Wado” di oggi.
Nelle tecniche di difesa ed attacco, l’uso del corpo
dell’avversario, il peso ed il movimento giocano un ruolo ugualmente
significativo nello sconfiggere il proprio nemico, quanto i propri
movimenti del corpo.
Ohtsuka continuò i suoi studi di Shindo Yoshin Ryu Jujitsu mentre
frequentava la facoltà di Commercio presso l’Università Waseda di
Tokyo tra il 1910 ed il 1917.
Ohtsuka studiò anche forme diverse di Jujitsu, sperimentando vari
stili come il Yoshin Ko Ryu Jujitsu sotto l’insegnamento di Kanaya
Motoo (1919 – 1921) in accordo con il Dott. Fujiwara e
concentrandosi sulle loro “qualità positive”.
Durante il periodo trascorso all’Università potè esaminare le
tecniche di varie Arti Marziali.
Sviluppò e migliorò alcune tecniche delle arti esistenti,
combinandole con altre tecniche “innovative”.
Mentre studiava Jujitsu, Ohtsuka imparò l’individuazione di una
grande quantità di “punti vitali” del corpo, sia per gli attacchi
che per scopi di guarigione, studiando anche l’arte del
“posizionamento delle ossa”.
Nel 1917 si impiegò nella Banca di Kawasaki e durante l’anno
incontrò il Maestro Morihei Ueshiba, il fondatore dell’Aikido, e
questo segnò l’inizio di una profonda ed influente amicizia.
Dopo due anni di impiego in Banca, Ohtsuka decise di dedicarsi a
tempo pieno alle Arti Marziali.
Sua madre, comunque contraria a questo, desiderava che il figlio
continuasse la sua carriera in Banca e, quindi, per riguardo verso
la madre e la famiglia, egli posticipò le sue ambizioni, pure
continuando a studiare Jujitsu.
Il 1° giugno 1920 ad Ohtsuka fu dato il più alto grado di Shindo
Yoshin Ryu Jujitsu, che gli ha permesso di succedere alla sua
posizione di Maestro quale quarto Grande Maestro.
Con il Festival degli Sports a Tokyo nel 1922, continuò la sua
attrazione per tutte le Arti Marziali.
Per la prima volta Ohtsuka incontrò il Karate.
Il Maestro Gichin Funakoshi (il fondatore del Shotokan Ryu Karate
1868 – 1957) fu invitato dal Dipartimento dell’Istruzione Giapponese
a dimostrare il suo stile di Karate di Okinawa (Tode).
Il Maestro Kano, un rinomato Istruttore di Arti Marziali, accettò
che lo spirito a seguito del Karate fosse lo stesso delle Arti
Marziali Giapponesi: ciò sarebbe servito a promuovere il suo
messaggio e lo stile.
Ohtsuka
fu entusiasmato dalla promozione di questa recente Arte Marziale e
visitò il Maestro Funakoshi in numerose occasioni durante il suo
soggiorno, discutendo le tecniche ed altri aspetti del Karate.
Il Maestro Funakoshi prolungò la sua visita su invito del
Dipartimento dell’Istruzione Giapponese.
Era “impressionato” dall’entusiasmo e dalla determinazione di
Ohtsuka nel volere capire il Karate ed accettò di insegnargli tutto
quello che conosceva riguardo al Karate stesso.
In circa un anno Ohtsuka studiò tutti i Kata che Funakoshi aveva
portato da Okinawa, benchè avesse trovato certe tecniche e certi
movimenti difficoltosi da perfezionare e da comprendere.
Ciò lo condusse, nella sua ricerca per una più profonda comprensione
del Karate, a praticare successivamente i Kata con Maestri di altri
stili di Karate.
Nel 1925 la madre di Ohtsuka morì ed egli attraversò un periodo di
indecisione circa la sua carriera.
Dopo tre anni di profonda riflessione filosofica, lasciò la Banca di
Kawasaki e diede origine ad una pratica di “bone setting”
(letteralmente “posizionamento dell’osso”), simile ad un piccolo
ospedale.
La sua prodezza nelle Arti Marziali l’aveva condotto ad essere
l’Istruttore Capo di Shindo Yoshin Ryu Jujitsu e l’assistente
istruttore del dojo del Maestro Funakoshi.
Negli anni 1928 e 1929 studiò Karate
anche con Mabuni Kenwa (il fondatore dello Shito Ryu Karate 1889 –
1952), che proveniva da Okinawa e soggiornò a Tokyo in quel periodo,
e con Motobu Choki (1870 – 1944), proveniente anch’egli da Okinawa
(specialmente il Naifanchi Kata del Wado Ryu).
Dall’anno 1929 Ohtsuka fu un membro
ufficiale della Federazione Giapponese delle Arti Marziali.
Essendo a quel tempo il Karate di Okinawa concentrato solamente sui
Kata, egli pensò che il pieno spirito del Budo, il quale si
concentra al pari su difesa ed attacco, stava perdendo.
Nel frattempo, aveva sviluppato il Yakusoko Kumite per compensare la
mancanza di tecniche d’attacco.
Egli pensò che c’era bisogno di un tipo più fluido di Karate e
decise di lasciare il Maestro Funakoshi per concentrarsi sullo
sviluppo di un suo stile proprio: il “Wado”.
Nel 1934 Ohtsuka cominciò la sua propria scuola sotto il nome di Dai
Nippon Karate Shinko Club (Dai = grande, Nippon = Giappone, Shinko =
promuovere).
Questa è generalmente considerata come l’origine del Wadokai.
L’anno 1934 risultò essere uno degli anni più importanti per Ohtsuka
ed il “Wado” Karate.
Il 28 febbraio nacque Ohtsuka II° e, curiosamente, durante quello
stesso anno nacque anche il Wado - Ryu Karate, ufficialmente
riconosciuto per essere uno stile indipendente.
Tale riconoscimento significò un punto di partenza per Ohtsuka e
l’avverarsi dell’ambizione di tutta la sua vita: dedicarsi alle Arti
Marziali a tempo pieno.
Nel
1935 il Karate ricevette una promozione, sulla raccomandazione del
Maestro Kano, per essere accettato come Arte Marziale dalla
Federazione Giapponese delle Arti Marziali ma, inizialmente, solo
come una estensione del Judo.
Lo stile personalizzato del Karate di Ohtsuka fu registrato
ufficialmente nel 1938, dopo che fu dato al Maestro il grado di
“Renshi - go”. Egli presentò una magnifica dimostrazione di “Wado”
Karate per la Federazione Giapponese delle Arti Marziali, la quale
rimase entusiasmata dal suo stile ed impegno e successivamente lo
riconobbe come un istruttore di alto grado.
L’anno successivo la Federazione Giapponese delle Arti Marziali
chiese a tutti gli stili diversi di Karate di registrare i loro
nomi: Ohtsuka registrò il nome di “Wado - Ryu” (Wa = morbidezza,
fluidità, condizione di essere mescolato insieme, calma, armonia,
pace; Do = via; Ryu = stile, scuola).
Gli altri stili registrati includevano Shotokan - Ryu, Goju - Ryu e
Shito - Ryu.
Gli anni successivi testimoniarono che il Wado Ryu Karate stava
crescendo con vigore, nuovi dojo furono aperti e lo stile era
insegnato alle Università.
Nel 1938 fu organizzato il Dai Nippon Karate Shinbukai (Dai =
grande, Nippon = Giappone, Shinbu = promuovere Bu, kai =
associazione): l’istruttore principale era Ohtsuka Hironori, il
presidente Eriguchi Eiichi.
Ohtsuka
stava diventando una figura ricercata nel Mondo delle Arti Marziali
e nel 1942 fu insignito del titolo di “Kyoshi - go”.
Durante quell’anno un futuro Grande Maestro, Tatsuo Suzuki, cominciò
l’addestramento al Wado - Ryu Karate.
Nel 1943 Ohtsuka II° iniziò i suoi propositi nel campo delle Arti
Marziali, frequentando Kendo sotto la severa istruzione di un
ufficiale dell’esercito chiamato Maestro Miyata.
Nel 1944 Maestro Ohtsuka fu nominato Capo Istruttore del Karate
Giapponese e nel 1945 Ohtsuka II° cominciò a ricevere l’esperta
istruzione da suo padre.
Nel 1947 Teruo Kono cominciò l’addestramento al Karate, ma non
iniziò con Ohtsuka fino al 1951 e nel 1955 si svolsero i primi
campionati di Karate Wado - Ryu di tutto il Giappone.
Nel 1948 il gruppo del Wado diede origine allo Zen Nippon Karate
Renmei (ZNKR - Federazione Karate di tutto il Giappone) e
contemporaneamente lo Shotokan diede origine alla Japan Karate
Association (Associazione Giapponese Karate - JKA); ciascuna
organizzazione lavorava indipendentemente.
Fino agli anni ‘60 le Arti Marziali e specialmente il Wado - Ryu
Karate rimasero sulle piccole isole del Giappone: tale stile era
difficilmente riconosciuto fuori dell’Est.
Questo fatto stava però per cambiare.
Nel 1963 una squadra di tre uomini partì dal Giappone alla conquista
di America ed Europa.
La squadra era composta da Arakawa, Takashima e T. Suzuki: le
impressioni che i tre lasciarono in America ed Europa erano
tremendamente entusiasmanti ed il Wado - Ryu Karate diventò
conosciuto e riconosciuto a livello mondiale per i suoi veri meriti.
Nel 1964 prese vita l’Official all style Zen Nippon Karatedo Renmei
(FAJKO); il Wadokai assumeva il nome di FAJKO Wadokai, oggi JKF -
Wadokai (Japan Karate Federation Wadokai), in quanto il Wadokai ha
una cooperazione con la JKF, la federazione ufficiale in Giappone.
In Giappone nel 1966 lo scomparso Imperatore Horohito conferì al
Maestro Ohtsuka il titolo “Kun Goto Suokuo Kyoku Jujitsu Shou”:
detto titolo fu assegnato dall’Imperatore per la dedizione
all’introduzione ed insegnamento del Karate.
Nel 1970 venne pubblicato “Karatedo Vol.1” di Ohtsuka: egli presenta
9 Kata del Wadoryu (5 Pinan, Naihanchi, Seishan, Kushanku e Chinto).
Dai primi anni ‘70 il Karate era diventato veramente stabile ovunque
nel mondo.
Ohtsuka continuò ad addestrare ed istruire in Giappone, mentre una
squadra di Maestri giapponesi molto qualificati proseguì a predicare
e spargere la dottrina del Wado - Ryu Karate in ogni parte del
mondo.
Il Maestro Ohtsuka nel 1972 fu storicamente ed ufficialmente
insignito dell’onore mai prima attribuito a qualsiasi altro Maestro
di Karate: il presidente della Federazione Internazionale delle Arti
Marziali, un membro della famiglia imperiale giapponese, presentò
Ohtsuka col titolo di “Shodai Karate - do Meijin Judan”- il Primo
Eccellente Esponente di Arti Marziali in Karate (10° Dan); era il
titolo più grande possibile ed attribuito proprio a lui.
Maestro Ohtsuka ricevette anche il “Shiju Hooshu”, medaglia per il
suo notevole contributo, dal governo giapponese.
Era l’unico uomo nella storia del Karate ad avere una così alta
onoreficienza.
Nel 1980 Ohtsuka Meijin cominciò a pensare al ritiro dalla guida del
Wado Karate e volle che suo figlio gli succedesse come Grande
Maestro.
Tuttavia altri Wado Karateki di alto livello non erano d’accordo e
desideravano la scelta di un altro leader.
Nonostante le numerose negoziazioni, nessun accordo fu raggiunto ed
alcuni di detti Wado Karateki si allontanarono e formarono la loro
propria associazione (Wado - Kai).
Nel 1981 alcuni mesi prima della morte di Ohtsuka, un gruppo con a
capo Ohtsuka Jiro si staccò dal Wadokai, fondando il Wadoryu Renmei:
questa associazione, in Giappone, è considerata come un gruppo
privato.
Ohtsuka Meijin ha continuato a condurre il Mondo del Wado - Ryu
Karate fino al 20 novembre 1981, quando finalmente ha deciso di
abdicare il suo possesso come Grande Maestro del Wado - Ryu Karate
ed ha nominato suo figlio Hironori Ohtsuka II° quale suo successore.
Hironori
Ohtsuka Meijin è morto in tranquillità il 19 gennaio 1982, due mesi
più tardi.
In tutto il mondo intero dove le Arti Marziali sono praticate, egli
sarà sempre ricordato per il suo enorme contributo e per
l’individuale devozione al Wado Ryu Karate.
Nel 1989 si è verificata una nuova divisione dal Wadoryu Renmei.
Tatsuo Suzuki, residente a Londra, si è staccato dal Wadoryu Renmei
ed ha fondato il suo gruppo privato: la Wado International Karate -
Do Federation (WIKF).
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